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Ultramega: la recensione del 1 volume

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Nel mondo dilaga un virus tanto contagioso quanto devastante: gli esseri umani infettati subiscono una terribile metamorfosi che li porta a trasformarsi in giganteschi mostri assetati di distruzione. Solo tre individui dotati di poteri incredibili tengono a freno questa follia che sta portando l’umanità sull’orlo dell’estinzione: gli Ultramega. Ma le loro battaglie radono al suolo le città e seminano orrori indicibili, rischiando di essere una soluzione peggiore del male a cui si oppongono. 

Qui sull’isola del fumetto di Comixisland.it vi avevamo già parlato mesi fa del primo numero di Ultramega, scambiando anche qualche parolina con il suo creatore James HarrenOra questo nuovo colosso in grado di rendere piccoli Godzilla e i suoi emuli è arrivato anche da noi in Italia con SaldaPress e quindi possiamo parlarvi del primo volume .

Ultramega parte con il piglio di un blockbusterone americano, trash in senso buono, quello che si guarda per puro intrattenimento con i pop-corn giganti e il bibitone. Leggendolo però la sensazione è che sotto questa patina da Pacific Rim in formato cartaceo ci sia qualcosa di più, di inaspettato, a partire da quel plot twist che cambia tutte le carte in tavola quando il lettore pensa di aver già capito tutto.

James Harren nasconde in Ultramega temi maturi, che si mescolano con l’apparente atmosfera caciarona iniziale in maniera perfettamente equilibrata e non appesantiscono il risultato finale, anzi lo rendono godibilissimo e interessante per il lettore, catturandolo nel suo mondo.

Ci sono tante cose all’interno di questo primo volume, tutte integrate alla perfezione nella storia, c’è la passione per i kaiju, c’è una vena horror, c’è l’intrattenimento  tutto in linea con le parole che l’autore ci ha detto durante la nostra intervista :

Volevo solo prendere la premessa assurda di un gigantesco karate man che combatte i mostri e farla andare nelle direzioni più strane, creepy e divertenti possibili.  

Se dal punto di vista narrativo è una piacevolissima sorpresa, il comparto grafico non è da meno, il sodalizio con Dave Stewart è perfetto e ci regala un’estetica fenomenale, sporca e grezza nei tratti, con creature che sembrano uscite dal mondo dei body horror.

Ultramega è una di quelle sorprese che non ti aspetti, da consigliare a tutti i fan dei Kaiju, ma non solo. Ora non vediamo l’ora del secondo volume

Marcello Portolan
Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD

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