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Visa Transit 1 & 2: riscoprire la poesia di un viaggio grazie a Nicolas de Crécy

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Eris Edizioni porta in Italia i 2 volumi di Visa Transit di Nicolas de Crécy nome noto nel mondo del bande dessinée.

Tutti abbiamo un “viaggio della vita” un’esperienza che ci ha segnato (o vi segnerà se siete ancora abbastanza giovani) e che sembra destinata a rimanere impressa nella memoria. La realtà è che con il passare del tempo la nostra mente costruisce un flusso di ricordi tutto suo, che mescola presente e passato, cancella parti e le collega ad altri punti del nostro cammino attraverso citazioni, profumi o dettagli. Il nostro cervello segue una linearità tutta personale e diversa da quella di ogni altro singolo individuo su questo pianeta.

Questo per certi versi sembra essere ciò di cui ci vuole parlare de Crécy in Visa Transit, un viaggio nella memoria dell’autore che parte da una folle attraversata d’Europa fatta con suo cugino Guy e una vecchia Citröen Visa scassata nel 1986. Un esperienza coraggiosa che li ha visti partire dalla Francia e giungere fino a Istanbul, varcando i muri dell’est socialista. Il viaggio però si popola di memorie della sua stessa vita, ci porta in Bielorussia, a riflettere di quanto poco sapevamo di Chernobyl e delle sue conseguenze, ci parla dell’arte di Chagall,Malevič e Turner, senza dimenticare la costante presenza spirituale dello scrittore Henry Michaux, che insegue l’autore punendolo per l’utilizzo estensivo delle sue parole.

Visa Transit è un viaggio attraverso ogni confine, da quelli territoriali a quelli temporali, un’esperienza che ci ha trasmesso una sensazione di pura libertà.

Sicuramente la missione di Nicolas de Crécy era complicata, realizzare un’opera di stampo autobiografico senta finire nella banalità e senza che questa finisca per diventare una graphic novel autoincensante dell’autore e delle sue esperienze. La sensazione che ci lascia la lettura infatti è totalmente diversa, Nicolas finisce per essere il nostro accompagnamento lungo il cammino, un narratore all’interno della sua stessa storia, che dopo più di 30 anni ci viene raccontata attraverso il filtro della sua mente.

Si tratta di una lettura estremamente particolare, un romanzo di formazione giovanile e allo stesso tempo una storia intima e sentimentale all’interno della gioventù di un autore. Vista Transit ci porta indietro a un modo di viaggiare che è ben lontano da quello a cui siamo abituati oggi, dove è tutto più semplice e una volta arrivati sappiamo già tutto quello che ci aspetta grazie a internet, tutto in questo graphic novel ci parla della poesia del viaggio, dalle tavole alle parole dell’autore, che ci permettono di assaporare indirettamente quella magia ormai quasi impossibile da replicare.

Dopo la lettura di questo secondo volume, il desiderio è quello di partire ed esplorare, di provare anche noi un’esperienza simile, mentre aspettiamo che Eris ci porti anche il 3 volume.

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Marcello Portolan
Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD

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