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“Le parole possono tutto” vince il Premio Laura Orvieto: la prima volta di un fumetto nella storia del premio letterario

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I fumetti, oltre che le parole, possono tutto! È stato annunciato questa mattina che il graphic novel Le parole possono tutto di Silvia Vecchini e Sualzo ha vinto il Premio Laura Orvieto 2019-2021 nella sezione 12-15 anni. È la prima volta che un premio letterario di lunga e prestigiosa storia e tradizione, istituito nel 1953 e giunto alla sua 17^edizione, premia un fumetto, dopo una selezione tra 200 volumi candidati.

Un ringraziamento speciale alla Giuria del premio, presieduta da Agata Diakoviez (consulente libraia) e composta da Teresa Porcella (autrice, editor), Silvia Serra (direttivo IBBY Italia), Maria Novella Todaro e Matteo Biagi (insegnanti), che ha reso possibile l’assegnazione di un riconoscimento letterario così importante per la prima volta a questa forma narrativa, riconoscendone il valore letterario con la seguente motivazione:

LA MOTIVAZIONE:

“Con Le parole possono tutto, Silvia Vecchini e Sualzo – una delle coppie più importanti e consolidate del fumetto italiano e internazionale per ragazzi – hanno saputo creare una storia che riesce a mostrare il passaggio difficile che si vive nell’adolescenza, quando le parole segnano ma non riescono ad indicare e contenere. 

La tradizione ebraica e il  bellissimo alfabeto di questa lingua, utilizzati con sapienza da entrambi gli autori, diventano insieme il ponte che unisce la realtà e la memoria, il possibile e l’impossibile.

L’elemento di novità di questa edizione è che si premia un graphic novel, non in una sezione speciale, ma mettendo il romanzo a fumetti sullo stesso piano del racconto  tradizionale. La giuria del Premio ha, per la prima volta nella storia delle sue molteplici edizioni,  riconosciuto il valore di questa forma di narrativa.”

 

La cerimonia di premiazione avverrà presso la sala Ferri di Palazzo Strozzi a Firenze martedì 14 dicembre alle ore 15 alla presenza della Direttrice del Gabinetto Vieusseux, Gloria Manghetti, degli autori e della giuria.
Sarà possibile seguire la cerimonia anche in streaming sul canale YouTube del Gabinetto Vieusseux.

Complimenti a Silvia Vecchini e Sualzo per questo importante e meritato riconoscimento, che si aggiunge al recente e prestigioso “Prix Unicef de Littérature Jeunesse 2021“, assegnato nei giorni scorsi al loro precedente graphic novel 21 giorni alla fine del mondo sul tema “Au fil des émotions” per la fascia 13-15 anni.

Marcello Portolan
Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD

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