In un Giappone in rovina, abbandonato da più di due secoli, Leon e il suo gruppo di soldati d’elite devono recuperare un’arma misteriosa, dal potenziale distruttivo tale che il mondo ha preferito schiacciare l’arcipelago giapponese sotto una pioggia di bombe piuttosto che vederne completato lo sviluppo. Lo sbarco però fallisce e Leon si ritrova da solo nella baia di Tokyo. Affamato, allo stremo delle sue forze e con una sola tuta anti-radiazioni per proteggersi, scopre subito che la città non è deserta come previsto…
Queste sono le premesse di Tsugumi Project, portato in Italia da J-Pop Manga. Quello realizzato dal talentuosissimo Ippatu è un Seinen decisamente particolare che vede fortissime influenze europee al suo interno.
Si tratta ovviamente di un manga di stampo post-apocalittico, un survival fantascientifico, dopo poco infatti il nostro protagonista verrà prima attaccato da un gruppo di strani esseri simil primati e poi salvato da un gigantesco orso\leone chiamato Tora e da una ragazzina con delle zampe di uccello, frutto della lunga esposizione alle radiazioni oppure di qualcosa di diverso ??

L’ambientazione mostrata in questo esordio di Tsugumi Project è spettrale, una sorta di giungla urbana ormai mutata in qualcosa di nuovo, abitata da creature sconosciute tanto belle quanto letali e dal design tipicamente nipponico. Ippatu dimostra di conoscere le basi del genere post apocalittico e di apprezzarne i capisaldi, decidendo di ispirarsi al loro stile per la realizzazione di un numero iniziale ben scritto,scorrevole e abbastanza teso da catturare il lettore e incuriosirlo cn i numerosi misteri accennati all’interno di questi primi capitoli, dal passato di Leon, alla vera missione passando per le reali intenzioni di Tsugumi.
Tsugumi Project può contare su uno stile artistico che come accennato in precedenza sembra ibrido tra lo stile europeo\francese e quello più classico dei manga d’azione vecchio stile, una commistione dai risultati estremamente interessanti che da vita a tavole veramente ottime . Ottima e insolita anche la scelta di arricchire il volumetto con extra come dettagli dei personaggi, schizzi e una intervista all’autore.
J-Pop lancia una serie decisamente interessante e noi qui sull’isola del fumetto siamo curiosissimi di vedere come prosegue























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