Sono successe molte cose dal lontano 1978, quando John Dunn creò il primo videogioco basato su un fumetto: Superman. A quel tempo l’industria dell’intrattenimento elettronico muoveva i primi passi in un ambiente ancora molto di nicchia, mentre il mondo dei cartoni animati e dei comics lottava contro quella frangia di opinione pubblica che lo definiva un “hobby per bambini”; cosa difficile da scrollarsi di dosso ancora per qualche anno.

Superman per Atari 2600 è stato solo la punta dell’iceberg di una relazione empatica tra videogiochi e comics, la quale ci ha lasciato grandi opere da ricordare: Astro Boy di Konami o Teenage Mutant Ninja Turtles per il NES, i primi giochi basati su personaggi Marvel e DC, titoli ispirati alla saga di Dragon Ball e altri manga di successo. La lista è molto lunga e, stranamente per i tempi di buona qualità.
Poiché a quel tempo i videogiochi erano davvero limitati dal punto di vista tecnologico, non restava altro che affidarsi all’arte del fumetto per dare forma e colore a quell’accozzaglia di pixel che apparivano sullo schermo. In effetti, c’è voluta molta immaginazione per dare un volto agli eroi dei videogiochi. Ai tempi il design delle coperture e il rivestimento dei giochi arcade rappresentavano la migliore vetrina possibile, con illustrazioni che ancora oggi ricordiamo con affetto – alcune delle scatole dei giochi erano vere e proprie opere d’arte!
Visivamente i primi videogiochi riscontravano notevoli difficoltà a ricreare in maniera dettagliata i loro mondi virtuali, difficoltà che divenivano ancora più grandi quando cercavano di raccontare una buona storia. Così alcuni degli sviluppatori più esperti hanno implementato le tecniche narrative del mondo dei fumetti per adempiere a questa funzione. Un buon esempio è il leggendario videogioco Ninja Gaiden del NES, che nel 1988 ha utilizzato una serie di cartoni animati per raccontare la sua storia con potenti sequenze cinematografiche durante lo svolgimento del gioco.

Il classico Comix Zone di Sega Genesis (successivamente distribuito su più piattaforme) è uno dei migliori esempi di questa fusione narrativa. Questo gioco d’azione è stato sviluppato interamente all’interno di un fumetto, in cui si passava da un’animazione all’altra mentre si combatteva contro tutti i tipi di nemici e si risolvevano interessanti enigmi. Quindi non si trattava solo di estetica, ma del concetto di creare un videogioco all’interno di un comic.
Il salto di qualità definitivo si è avuto nel terzo millennio. Le innovazioni apportate dalle nuove tecnologie e l’evoluzione delle console Sony e Microsfoft hanno consentito ai produttori di videogiochi di ottenere la perfetta fusione con i comics, come testimonia la nascita della sezione PlayStation Network Digital Comics. Spider-Man 2 sviluppato da Treyarch, Batman Returns o Batman: Arkham, hanno portato il rapporto fumetto-video del gioco ad un nuovo livello di qualità ottimo.
La relazione tra comics e videogiochi si è successivamente estesa anche al settore dei casinò online. Diversi operatori di gioco, tra i quali distacca Starcasinò, uno dei brand più popolari in Italia, hanno investito molte risorse per portare sulle loro piattaforme slot machine online i personaggi mitici dei comics, oltre ad adottare le tecniche di narrazione dei manga per integrare storie interessanti per gli utenti. Ad esempio, titoli come Book of Ra Deluxe e Book of Dead rievocano tramite le grafiche integrate alle slot machine online il fascino e i colori delle grafiche tipiche dei comics. Altri operatori come Betfair, hanno lavorato per molto tempo con Marvel e DC Comics. Dalla loro collaborazione sono nate slot machine incredibili a livello di gameplay. Aquaman, The Flash, Wonderwoman e Batman Begins sono solo alcuni dei titoli che nascono dalla stretta relazione tra le software house e le più importanti e le case editrici di fumetti.
Sony e Microsoft, Marvel e DC Comics e tutte le principali software house di giochi online stanno permettendo ai comics di vivere una seconda giovinezza, un successo che dalla carta è passato alla tecnologia, un successo che è destinato a rinnovarsi negli anni a venire.



















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