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4 nuvolette con: Lorenzo LaNeve

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Pinguini Tattici Nucleari

In previsione dell’uscita per BeccoGiallo del fumetto del gruppo musicale Pinguini tattici nucleari abbiamo avuto modo di chiacchierare con Lorenzo LaNeve, giovane autore che ne ha curato la sceneggiatura :

Come nasce la tua passione per il mondo del fumetto? 

Sono appassionato di fumetti da sempre. Ho imparato a leggere all’asilo e da allora non passa giorno senza che ne legga almeno uno. Ho sempre fatto fumetti, da più piccolo disegnando, alla sceneggiatura ho cominciato ad approcciarmi intorno ai 12 anni. 

Quali sono le tue fonti di ispirazione? 

Oltre ai fumetti stessi e ai grandi maestri, ovviamente (Hergé, Watterson, Liberatore, Schulz…), le mie principali fonti di ispirazione (proprio nel senso letterale del termine: li ascolto e mi ispirano) sono Nick Cave e i Gorillaz. Nick Cave è il più grande poeta vivente, a mio parere. I Gorillaz sono l’esempio perfetto di come creare qualcosa di incredibile con le contaminazioni. C’è tanto di loro in questo libro. 

A lucca sarai presente al fianco di Beccogiallo con il debutto formato fumetto del gruppo musicale dei pinguini tattici nucleari, come nasce questa collaborazione? 

Conosco i Pinguini da tempo; Riccardo lo conobbi di persona ad un live acustico a fine 2016, con Elio sono diventato molto amico negli ultimi due anni. Quando Federico di BeccoGiallo ha saputo di questa conoscenza, mi ha chiesto di proporgli di fare qualcosa insieme. Dopo che hanno accettato di buon grado, ho realizzato che oltre ad essere un gruppo musicalmente pazzesco, i Pinguini hanno un forte universo narrativo nelle loro canzoni. Il gioco del libro è proprio quello di trovare un filo conduttore nel loro immaginario. 

Secondo te come si incontrano il mondo della musica e quello della 9 arte ? 
Sono due media ovviamente molto diversi, ma con in comune il tratto dell’immediatezza, e la capacità di essere estremamente pop. Quando il pop è realizzato bene, può essere una delle cose più belle del mondo. È qui che secondo me si incontrano musica e fumetto. 

Come descriveresti il panorama italiano del fumetto? Cosa ci puoi dire della tua esperienza? 
Dunque, senza dubbio è un periodo piuttosto florido per il fumetto italiano. C’è una scena giovanile vivace e incredibile, buona parte di questa scena ha collaborato a questo libro. Ne sono davvero felice. Diciamo che, se vogliamo trovare un neo al tutto, questa nuova ribalta del fumetto nella cultura pop porta spesso a prodotti vuoti e fatti con lo stampino, basati più su una esternazione di banali pippe mentali che a effettivi prodotti di qualità. Ma ognuno è libero di disegnare ciò che vuole, e questo nulla toglie alla meravigliosa gioventù del fumetto, che oggi è davvero massiccia! La mia esperienza è estremamente positiva: amo fare fumetti vivaci e per il grande pubblico, ma con la massima cura: la mia fortuna è che il mercato di oggi cerca proprio questo. 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

L’anno prossimo usciamo con il nuovo Magazine della Bad Moon Rising Production e con il nuovo libro di Stephanie & Louis. Da un annetto sto lavorando al soggetto di una graphic novel con Matilde Simoni, la mia partner storica, ma non sappiamo ancora né quando uscirà né con chi!


Ringraziamo Lorenzo LaNeve per il suo tempo e gli auguriamo il meglio per il futuro

Marcello Portolan
Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD

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