Venerdì 26 settembre 1986 usciva nelle edicole italiane “L’alba dei morti viventi”, il primo mitico numero di Dylan Dog, l’eroe a fumetti creato dalla fervida mente creativa del Maestro di Broni: Tiziano Sclavi.
Il prossimo 30 settembre, con l’albo intitolato “La variabile”, questo investigatore dell’incubo, un detective che si occupa di casi che coinvolgono fantasmi, zombi, vampiri e compagnia più o meno bella, spegnerà trentacinque candeline.
Per festeggiare questo importante compleanno il prossimo numero di Robinson, il settimanale culturale del quotidiano Repubblica, in edicola da domani, dedicherà all’inquilino di Craven Road 7 una cover da collezione realizzata da Sergio Gerasi e una serie d’interviste e articoli che faranno ripercorrere ai fan questi trentacinque anni di vita editoriale.

In una lunga intervista Roberto Recchioni, il curatore della serie, svelerà a Luca Valtorta il dietro le quinte della “factory” della Sergio Bonelli Editore e alcuni particolari del suo rapporto con Sclavi, che nonostante manchi dalle sue pagine del suo personaggio più famoso dal 2017 continua a seguire molto da vicino la sua evoluzione.
Stefania Parmeggiani non si è lasciata invece fuggire la possibilità di incontrare Paola Barbato, Gabriella Contu e Barbara Baraldi, le sceneggiatrici che hanno firmato la recente trilogia dedicata a tre leggendari personaggi femminili delle canzoni di Vasco Rossi, e di farsi raccontare tutti i segreti delle donne di Dylan Dog.
Luca Raffaelli, infine, spiegherà ai lettori come in questi tre decenni e mezzo, tra citazioni cinematografiche, letterarie e televisive, l’Indagatore dell’Incubo sia riuscito a cambiare le regole del mondo dei fumetti italiani



















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