Un viaggio ideale che parte dall’Italia e arriva dritto nei Balcani per celebrare una delle nostre più grandi eccellenze creative. Ha ufficialmente aperto i battenti a Belgrado “FUMETTO MADE IN ITALY. Generazioni”, la nuova, imperdibile mostra ospitata presso il prestigioso Museo della Jugoslavia. Un evento che promette di unire due culture sotto il segno della Nona Arte, esplorando la profonda influenza che il fumetto italiano ha sempre avuto in Serbia.
Curata dagli esperti Gianni Bono e Giovanni Russo, e organizzata da Lucca Crea, Fumo di China e l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, la mostra sarà visitabile fino al 30 giugno 2026. Un’occasione unica per ripercorrere la storia delle opere e delle riviste che hanno definito l’evoluzione del fumetto nel nostro Paese e per incontrare gli editori che oggi portano queste storie ai lettori serbi.
Un ponte tra culture nel segno della Nona Arte
L’iniziativa “FUMETTO MADE IN ITALY” non è solo una mostra, ma il punto di partenza di un progetto ambizioso dedicato alla valorizzazione del cuore pulsante del fumetto italiano. Si parte dai personaggi e dalle storie che hanno fondato la nostra tradizione, per arrivare a come questi classici continuino a ispirare artisti e artiste contemporanei.
Questa esposizione inaugura idealmente un periodo di grandi celebrazioni per Lucca Crea, che anticipa i festeggiamenti per i 60 anni di Lucca Comics. Marzo è infatti un mese cruciale, con l’arrivo di Lucca Collezionando (28 e 29 marzo), la manifestazione dedicata agli amanti del fumetto d’annata e da collezione. A chiudere il cerchio, il 27 marzo, si terrà il convegno “Since 1966: Back to the Theatre – Il Fumetto tra memoria ed educazione”, un momento di riflessione sulla storia e sul futuro educativo della Nona Arte.
Cosa vedere alla mostra: un viaggio nel fumetto italiano
L’esposizione a Belgrado accompagna il pubblico in un percorso affascinante, suddiviso in sezioni tematiche che raccontano il passato, il presente e il futuro della Nona Arte.
Autori a Confronto: Italia e Serbia
La prima sezione è un omaggio al talento che unisce i due Paesi. Si parte con una panoramica di grandi autori jugoslavi e serbi che hanno lasciato il segno in Italia, per poi passare a tre eccellenze italiane contemporanee che rappresentano il meglio della nostra produzione attuale.
- Autori Serbi in Italia: Sergej Solovjev, Branislav Kerac, Aleksandar Zograf.
- Autori Italiani Contemporanei: Giuseppe Palumbo, Sergio Algozzino, Grazia La Padula.
La Storia e i Grandi Classici Rivisitati
Il cuore della mostra è dedicato alla gloriosa storia del fumetto italiano, con un’analisi di formati, autori e storie che hanno cresciuto intere generazioni di lettori. Una sezione speciale, chiamata “Stendardi”, mostra come i grandi eroi del passato vengono oggi reinterpretati e omaggiati da artisti moderni, creando un ponte perfetto per i nuovi lettori.
Critica, Riviste e gli Editori Serbi
L’esplorazione continua con “Casa comics”, uno sguardo approfondito sulle riviste di critica e sul contributo del mondo intellettuale alla crescita del fumetto come forma d’arte. L’ultima sezione è interattiva e permette di conoscere da vicino gli editori serbi che pubblicano con passione le opere italiane nel loro Paese, tra cui:
- Politikin Zabavnik
- Grafart
- Golconda
- Phoenix Press
- Forma B
- Čarobna knjiga
- Darkwood
Informazioni utili: date, orari ed eventi
Durante la visita, potrete approfondire contenuti e curiosità grazie ai QR code presenti lungo il percorso espositivo. Inoltre, nel periodo di apertura della mostra sono previsti incontri con autori ed editori, proiezioni speciali e workshop con le scuole di fumetto locali.
Dove: Museo della Jugoslavia, Belgrado.
Quando: Visitabile fino al 30 giugno 2026.
Orari: Tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, tranne il lunedì (giorno di chiusura).
Un evento da non perdere per tutti gli appassionati del fumetto italiano e per chiunque voglia scoprire come la Nona Arte riesca a superare ogni confine, unendo lettori e culture diverse.




















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