Tunuè presenta le sue novità in uscita nel periodo di agosto 2021
IL GRANDE GATSBY
Dopo la prima pubblicazione nel 1925, due trasposizioni teatrali e quattro cinematografiche, Tunué dal 26 agosto porta in Italia il primo adattamento a
fumetti de Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald a cura di Fred Fordham e Aya Morton. Uno dei romanzi più affascinanti della letteratura dei
primi del ‘900 diventa un fumetto con la prefazione di Blake Hazard, pronipote dello scrittore, che approfondisce la scelta e il lavoro del team creativo.
Un romanzo, e un graphic novel, che parla di amore, di ambizione e di successo e allo stesso tempo di disillusione, crudeltà e della fine dei sogni giovanili. Fitzgerald, raccontando gli anni 20, regala un’immagine della società che, nonostante il trascorrere degli anni e i cambiamenti, è rimasta incurante dei sentimenti altrui.

IL LIBRO
Il Grande Gatsby, il racconto per eccellenza dell’era del jazz, rappresenta il risultato supremo della carriera di Fitzgerald ed è un vero classico della letteratura del XX secolo. La storia del misteriosamente ricco Gatsby e del suo amore per la bella Daisy è squisitamente catturata in questa edizione incantevole e unica. Jay Gatsby, Nick Carraway, Daisy Buchanan e il resto del cast sono catturati in illustrazioni vivide ed evocative dell’artista Aya Morton
BIANCO INTORNO
Bianco intorno, la vera storia di Prudence Crandall e Sarah Harris è il nuovo graphic novel di Wilfrid Lupano e Stéphane Fert dopo i successi,
rispettivamente, di La scimmia di Hartlepool (Gran Guinigi 2015 a Lucca Comics & Games), Morgana e Pelle di mille bestie.
In libreria per Tunué dal 26 agosto, il libro è la nuova uscita della fortunata collana Ariel sul femminile e il dialogo tra i generi curata da Simona Binni. Il libro si basa sulla storia reale della scuola femminile di Prudence Crandall, l’inizio del movimento contro la segregazione che prenderà piede trent’anni dopo.
Un graphic novel che spinge il lettore a interrogarsi su temi di grande attualità e sulla responsabilità di scelta del singolo nei confronti di comunità spesso sorde a ogni cambiamento. Al centro due valori fondamentali: il rifiuto di ogni discriminazione razziale ed il riconoscimento del diritto all’istruzione. Le piccole allieve della giovane istitutrice del Connecticut diventano simbolo di tutte quelle minoranze che ancora lottano per l’uguaglianza.

IL LIBRO
Siamo in Connecticut, trent’anni prima dell’abolizione della schiavitù, una giovane insegnante apre le porte della sua scuola alla prima alunna afroamericana: Sarah Harris. Per reagire al malcontento locale, in un gesto insieme di rivolta e volontà, Prudence Crandall apre la sua scuola a tutte le giovani donne afroamericane della città. La scuola ha vita breve, dopo un anno di rivolte e scontri (e un giorno di prigionia) Prudence Crandall chiude l’istituto, temendo per l’incolumità delle sue alunne. Non farà più ritorno a Canterbury. La scuola ospita oggi un memoriale in suo onore e la Crandall è stata nominata eroina dello stato del Connecticut. Non sappiamo se abbia continuato i suoi studi ma Sarah Harris è diventata una figura centrale del
dibattito abolizionista. Chiamerà la figlia Prudence Crandall Fayerwether, in onore della sua insegnante con la quale intratterrà degli scambi epistolari per tutta la vita. Morirà un anno dopo la sua ultima visita alla professoressa, stabilitasi nel Kansas. L’università del Rhode Island le ha dedicato un edificio



















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