Progetto Stigma ed Eris ancora insieme per l’ultimo lavoro di Marco Corona: Il viaggio.
C’è una villa abbandonata, un tempo fastosa, dove ora i tossici vanno a
drogarsi e i bambini a cercare avventure. Potrebbe essere una casa infestata
o una fantasia lisergica o, ancora, una delle tante porte dell’inferno.
Tanti anni fa, qui scomparve senza lasciare traccia la figlia del conte
Levis, mentre oggi il suo fratellino (uno spettro?) stringe amicizia con i
bambini del luogo, aprendo loro un mondo mutevole di meraviglie e di
orrori. “Il viaggio” trascina il lettore in un’abbagliante, nerissima, allucinata
esperienza visiva, per raccontare lo stupore e la durezza dell’infanzia,
le minacce della realtà e quelle dei sogni.
Un Graphic Novel in cui l’autore sfrutta la libertà data dal progetto per dare sfogo a tutta la sua potenza creativa, lasciata pura, anarchica e libera di fluire nelle pagine di questa storia. Come spesso accade però quando il genio creativo viene lasciato libero dai freni il risultato diventa imprevedibile e difficile da inquadrare e Il viaggio appartiene proprio a questa categoria.
Si tratta infatti di una storia criptica e a tratti inquietante, che non vuole avere un vero e proprio significato preciso, ma vuole che il lettore si perda in una esperienza labirintica e diversa dal solito. Una scelta che rende Il viaggio una lettura che non tutti i lettori riusciranno ad accettare, sia dal punto di vista della storia che da quello estetico.

Dal punto di vista grafico Corona da sfoggio di maestria plasmando tavole in grado di colpire per inquietudine o emotività, alternando diversi stili e tecniche a secondo di quale vuole che sia il risultato sul lettore. Proprio questa sua poliedricità artistica rende Il viaggio un esperienza sorprendente e d’impatto, in grado di rimanere impressa nella mente di chi vi si approccia per la prima volta.
Si tratta di un percorso estremamente particolare, che richiede di essere assecondato nel suo tragitto privo di linea temporale, dove passato e presente sembrano mescolarsi, lungo il quale trovare la vostra percezione di quello che state leggendo. Se siete lettori in cerca di una storia semplice, facile da leggere e da capire, molto probabilmente questo non è il graphic novel di cui avete bisogno in questo momento.



















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