ComicsRecensioni

Soldati Perduti: dalla guerra in Vietnam a quella di Juarez con Aleš Kot

0

Pubblicato negli USA da Image Comics arriva in Italia per Saldapress il graphic Novel Soldati Perduti, realizzato da Aleš Kot, autore che negli ultimi 2 anni si sta imponendo sul mercato del nostro paese mettendo in mostra il suo talento in opere visionarie come Il mondo nuovo o Zero. Kot è accompagnato in questo nuovo volume dai disegni di Luca Casalanguida.

In Soldati perduti Aleš Kot ci racconta una storia dura e violenta, che ci mostra quanto la guerra cambi il mondo e le persone che la combattono. La trama si svolge su due piani temporali, da una parte ci porta in Vietnam nel pieno della battaglia , dall’altra invece ci ritroviamo al confine con il Messico, 40 anni dopo la guerra.

La sensazione che abbiamo avuto è che questa volta Kot abbia scelto una via decisamente più diretta per arrivare al lettore, più lineare rispetto alle soluzioni “creative” che abbiamo avuto modo di assaporare in Zero o in The Surface, ma non per questo meno efficace o nelle sue corde.

La sua capacità di analizzare l’umano è sempre presente e qui trova linfa vitale in una delle ferite ancora aperte degli USA, quella della guerra in Vietnam e delle conseguenze che ha portato nelle menti di moltissimi reduci all’epoca solo ragazzini, come i protagonisti di questa storia.

Ciò che inizia sul fronte della guerra asiatica è qualcosa che i nostri non riescono a dimenticare, che gli si attacca addosso e 40 anni dopo è ancora presente, è la vendetta che chiama. Questa volta però non siamo più alle prese con i Vietcong, ma a Juarez, in quella frontiera americana dove ci sono bande criminali e spaccio.

L’occasione perfetta per cercare di chiudere i conti rimasti in sospeso, per dimostrare come nonostante siano passati anni e la situazione sia ben diversa da quella del passato, la violenza e la brutalità che vive dentro quei ragazzini ormai uomini adulti non sia cambiata.  Kot ci mostra come non così per tutti loro, che nonostante le loro azioni c’è chi non è in grado di dimenticare e chi nonostante tutto lavora costantemente per riuscirci, accettando il dolore passato e provando a ripartire .

L’autore mette in mostra nuovamente il suo talento alla scrittura, ma per esaltare una storia di questo tipo ci vuole una parte grafica di pari livello e in questo caso non si può non apprezzare anche il lavoro di Casalanguida e di Heather Marie Lawrence Moore, che ci trasportano alla perfezione in questo mondo brutale e spietato.

Se come noi avete imparato ad amare lo stile Kot, questo è sicuramente un acquisto da fare a occhi chiusi, ma anche se non lo conoscete e volete imparare ad apprezzarlo, potrebbe essere un entry point interessante prima di gettarvi in altre opere “più complesse ”

 

 

Marcello Portolan
Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD

Cartoons on the Bay: nasce il Premio Sergio Bonelli

Previous article

L’Osamushi Collection si arricchisce con  Il terzo occhio e Maria e la bambola

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Comics