MangaRecensioni

Oki Inu: Le Avventure di un Cane Gigante e altre Storie-Una finestra sentimentale sul Giappone

0

Il Giappone, chi di noi non ha mai sognato di andarci?

Chi di noi non ha mai sperato di poter finalmente conoscere e visitare questo paese così diverso e lontano da noi e dalla nostra concezione occidentale?

Purtroppo, non sempre se ne ha la possibilità, allora come poter far fronte a questa triste realtà?

Le risposte possono essere molteplici: guardare dei documentari, mangiare qualcosa di tipico, guardare video, sentire musica, eccetera.

Proprio per tale motivo, in questa sede vorremmo consigliarvi un buon metodo per riuscire a sopperire a questa malinconica presa di coscienza, proponendovi di andare nella vostra fumetteria, oppure in libreria, di fiducia e acquistare un manga, nello specifico Oki Inu, edito in Italia dalla Bao Publishing per la loro line Aiken.

 

Facciamo un piccolo passo indietro, vi starete sicuramente chiedendo: ma come, un manga edito dalla Bao? Deve sicuramente esserci un errore.

Nessuno sbaglio, la casa editrice milanese è ormai solita portare nel nostro paese anche i prodotti nipponici, dopo averci consegnato altri titoli di stampo e matrice orientale.

Il manga scritto e disegnato da Sukeracko, autrice nata in Giappone a Nagoya nella Prefettura di Aichi, è un volume unico, nel quale sono presenti sette storie, racconti che ci faranno respirare a pieni polmoni l’aria dei Sakura in fiore.

Uno spaccato autoriale che ci permette, tramite la dolce e semplice poetica dell’artista, di conoscere e addentrarci negli usi e nelle sensazioni che ogni buon appassionato del paese del Sol Levante conosce.

 

Una serie di dolcezze e curiosità che il lettore dovrà cogliere per delineare meglio nella sua mente e nel suo immaginario il pensiero e le sensazioni di un giapponese medio: l’ossequiosità verso chiunque, la scoperta e l’incontro con persone nuove o animali, che porterà i protagonisti a comprendere meglio se stessi e i propri sogni, storie e accenni sul folklore proprio di quel paese, la ricerca della felicità, il cercare spasmodicamente il proprio posto nel mondo e la propria realizzazione, un futuro climatico non troppo lontano, l’abbandono della campagna e il conseguente approdo nelle metropoli per trovare lavoro, paura di perdere gli affetti e tutto ciò che si è minuziosamente conquistati, nonché molte altre interessanti tematiche.

È la seconda opera della Mangaka che la casa editrice ci porta, la prima si chiama Bon no Kuni e sono entrambe uscite nel 2020.

In esse notiamo come l’autrice, per esprimere i propri concetti e le proprie idee, utilizzi un tratto a prima vista scarno e semplicistico, che è tale solo in apparenza, dal momento che utilizza questa tecnica, almeno secondo noi, per rendere assolutamente intellegibile e chiaro agli occhi del lettore e del fruitore dell’opera il suo modus operandi.

Le matite rendono perfettamente il mood e l’aria che permea queste piccoli spiragli sulla visione quotidiana di un giapponese medio.

Sicuramente si tratta di un titolo abbastanza autoriale, come la maggior parte dei titoli presenti nel loro catalogo, cosa questa che attira due diverse tipologie di clientela: chi è abituato al classico manga e cerca qualcosa di diverso oppure chi non avendo mai letto nulla di nipponico, si butta sulla qualità a cui la Bao ci ha sicuramente abituato nei suoi lunghi anni di attività.

Se guardiamo il prodotto nella sua interezza, ci accorgiamo sicuramente del suo pregio, senza contare che anche il prezzo è certamente in linea con il resto della produzione che giunge nel nostro bel paese, una critica però ci sentiamo di muoverla.

Troviamo strana e discutibile la scelta di non voler tradurre le onomatopee presenti nel volume e quindi lasciarle in lingua originale, se ad acquistare il prodotto è un neofita sicuramente non sarà avvezzo a quegli strani ideogrammi ai quali si troverà difronte durante lettura, per cui pensiamo che sarebbe stata una idea migliore eliminare anche questa barriera che puoi minare la fruizione di un prodotto altrimenti molto valido e tanto delicato.

Per concludere vi lasciamo con un ultimo pensiero: certamente i luoghi lontani da noi sono sconosciuti e affascinanti, nella nostra testa sono mete esotiche e particolari, però non sempre è così, anzi.

Come si suol dire:” Non è sempre tutto oro ciò che luccica!”, anche il Giappone che ai nostri occhi può spesso apparire come una terra promessa che aspetta soltanto di essere conquistata, è a volte una realtà estremamente piena di contraddizioni e se vogliamo “lati oscuri”.

Studiate e documentatevi sempre, potreste ogni volta scoprire qualcosa di nuovo, su di voi e sulle vostre passioni.

Plague Spawn arriva sulla serie a fumetti di Spawn

Previous article

SaldaPress Presenta: RELAY – REALTÀ NEGATA

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Manga