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PET. L’amore che non volevo: la recensione

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Una ragazza in cerca del grande amore, una sgangherata compagnia d’amici, con un pizzico di fantasmi e magia nera: tutto questo è PET. L’amore che non volevo, graphic novel recentemente pubblicato da Shockdom.

PET. L’amore che non volevo di Angelo Toso e NIM, comincia con una ragazza che racconta la sua storia. Aria, la protagonista, conosce Dani nel momento in cui sta uscendo da una relazione incasinata con un ragazzo che la fa soffrire. Ma Dani forse non è il ragazzo più indicato per prendersi cura di lei e alleggerire le sue pene d’amore, anzi.

È un tipo misterioso, che a quanto pare se ne intende d’incantesimi e spiriti. Ci sa fare con le ragazze ed è bravo a flirtare. Aria, che ha voglia di dimenticare il passato ed innamorarsi di nuovo, è la vittima ideale per lui.

Purtroppo per lei, una delle sue amiche è già innamorata del bel tenebroso e crede di avere una sorta di diritto di precedenza. In più, Dani ha già una ragazza, e pure una madre un po’ invadente nelle questioni di cuore.

Come se tutto questo non bastasse, con Aria è dolce molto di rado e le dice spesso cose terribili che le spezzano il cuore. Ciononostante, la ragazza si sente sempre più attratta da Dani e non riesce a toglierselo dalla testa. Imparerà a volersi più bene e a lasciar perdere questa causa persa?

PET. L’amore che non volevo si concentra sui sentimenti della tenera Aria e sul suo percorso di crescita, costellato di grandi delusioni e ferite che si rimarginano molto lentamente. A un certo punto sembra che perfino gli astri e il destino complottino contro di lei, ma la verità è che la sua è una storia più comune di quanto si possa pensare. L’amore spesso è doloroso e se non si ha la fortuna di incontrare la persona giusta, è facile essere trascinati in un vortice d’infelicità e sensi di colpa.

Il tratto di NIM è essenziale come la storia che racconta: tavole semplici e ben costruite, con personaggi grafici e stilizzati caratterizzati in maniera molto piacevole. Anche l’elemento magico è reso bene, con tavole dai toni più dark unite a degli effetti visivi molto interessanti.

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