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Il “Veleno” si diffonde attraverso l’universo Marvel con King in Black: Planet of The Symbiotes

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Knull sta finalmente per uscire dall’oscurità grazie alla serie di prossima uscita King in Black: Planet of The Symbiotes, di cui la Marvel ha rilasciato la copertina – disegnata da Tony Moore, mostra il Dio dei Simbionti Knull mentre affonda i suoi artigli nella Terra – e i primi dettagli del numero d’esordio.

Planet of the Symbiotes

King in Black: Planet of the Symbiotes #1 presenterà due storie che racconteranno la storia dei simbionti. La prima di Clay McLeod Chapman e Guiu Vilanova parla di Scream mentre combatte contro i simbionti della Fondazione per la Vita, mentre la seconda di Frank Tieri e Danilo Beyruth è ambientata nell’Istituto Ravencroft e racconta il ruolo giocato dallo stesso nel portare avanti l’eredità di Knull.

King in Black si concentrerà, quindi, sul simbionte Scream e sul complicato rapporto del simbionte con il suo ospite Andrea “Andi” Benton.

Clay McLeod Chapman sarà autore di Web of Venom: Empyre’s End che conduce agli eventi di King in Black, mentre sia Vilanova che Beyruth hanno già disegnato storie di Venom.

King in Black nasce dal lavoro di Donny Cates e Ryan Stegman su Venom e Absolute Carnage e ci presenterà lo scontro tra Knull e gli eroi dell’Universo Marvel.

Il primo numero di King in Black: Planet of the Symbiotes uscirà a gennaio 2021 negli USA per la Marvel.

A proposito di Knull

Knull, un essere demoniaco che afferma di essere il dio dei simbionti racconta a un impotente Eddie Brock di esistere ancor prima della nascita dell’universo.

Knull viveva nell’oscurità infinita del vuoto quando apparvero i Celestiali che inondarono l’abisso di luce cosmica.

L’oscuro essere cercò di opporsi e quando entrò in contatto con uno dei Celestiali generò una spada di oscurità vivente, il primo simbionte, con la quale decapitò la divinità. Per affrontare i Celestiali, Knull utilizzò la testa del celestiale per creare un esercito di simbionti rivelando a Eddie che questi sono così sensibili al fuoco e ai suoni molto forti a causa dell’ambiente bollente e rumoroso in cui sono stati creati.

Precipitato in un pianeta desolato, Knull scoprì di poter unire il suo “abisso vivente” con le creature primordiali del posto, estraendo la forza dei portatori, controllarli e vedendo attraverso con i loro occhi. Knull e suo esercito di draghi simbiotici predatori conquistarono innumerevoli mondi e divorarono intere civiltà.

Attirato dalla Terra, Knull con uno dei suoi draghi – soprannominato Grendel – attaccò un gruppo di guerrieri in Scandinavia ma il fulmine di un giovane Thor interruppe la connessione.

Alla fine i simbionti si rivoltarono contro Knull e con i loro corpi crearono il pianeta Klyntar.

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