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Night of the Ghoul : la recensione

E se il vostro horror preferito… fosse un documentario?

Oggi sull’isola di ComixIsland.it vi porto in un viaggio tra realtà e finzione con Night of the Ghoul, intrigante graphic novel scritta da Scott Snyder e illustrata da Francesco Francavilla  pubblicata in Italia da Edizioni Star Comics (che ringraziamo) e originariamente uscita negli USA per Comixology Originals.

Snyder ci accompagna ancora una volta in un’esperienza horror dal sapore classico, rievocando le atmosfere dei vecchi film dell’orrore. Qui l’incubo non arriva con il solito jump scare rapido e potente, ma si costruisce lentamente, tra suggestioni pulp, colpi di scena dosati con cura e una narrazione che fonde in modo intelligente immaginazione e realtà portandoci passo passo verso un plot twist.

Il cuore della storia è il misterioso regista T.F. Merrit, rinchiuso da anni in una casa di riposo che, a suo dire, è gestita dall’oscura Ordine della Mosca—una setta uscita direttamente da uno dei suoi film. Quando Forest Inmann e suo figlio Orson decidono di incontrarlo, si ritrovano rapidamente risucchiati in un incubo cinematografico senza via d’uscita.

Da amante delle pellicole horror old school, questa lettura mi ha catturato completamente. L’anima pulp dell’opera viene amplificata in maniera impeccabile dallo stile grafico di Francavilla: tavole cariche di atmosfera, colori saturi e luci espressioniste che calano perfettamente nel mood retro-cinematografico della vicenda.

Night of the Ghoul è un volume che mi ha riportato con piacere alle atmosfere delle storie horror a stelle e strisce in stile EC Comics. Forse potranno sembrare un po’ datate a qualcuno, ma per me conservano ancora tutto il loro fascino.

Un’opera consigliata a chi ama l’horror d’autore, quello che inquieta più con le idee che con gli effetti speciali. E soprattutto, a chi non ha paura di scoprire che, a volte, i film più spaventosi… potrebbero essere reali.

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