Oggi, dritto dritto da casa DC Comics, parliamo di uno degli albi più attesi di questo 2025: Absolute Batman #1, scritto da Scott Snyder e disegnato da Nick Dragotta.
L’hype per questo rilancio di Batman è altissimo, e non c’è dubbio che questa serie sia solo l’inizio di un intero nuovo universo narrativo. Ma che “apripista”…!
Snyder riscrive il Cavaliere Oscuro dalle sue fondamenta, in un’operazione che, per certi versi, ricorda molto quella di Ultimate Spider-Man. Come per Peter Parker, anche Batman si ritrova in una versione rivisitata, più moderna e lontana dalle origini che conosciamo. In questo primo numero, Bruce Wayne appare profondamente diverso dal solito, e proprio questa rielaborazione radicale ci regala sensazioni uniche: una sorta di “tamarraggine anni ’90”, con un logo che diventa un’ascia e orecchie trasformate in coltelli. Ma tutto questo si allinea perfettamente con il nuovo Batman e con il suo tormentato passato.
E non sono solo le caratteristiche del protagonista ad essere riscritte: anche i comprimari, come il caro Alfred Pennyworth, ci riservano delle sorprese. (Sto cercando di evitare gli spoiler, ma credetemi, non è affatto facile…)
Dal punto di vista grafico, Nick Dragotta fa un lavoro eccezionale, soprattutto nelle scene d’azione. La sua capacità di rendere dinamica e potente ogni sequenza è una delle scelte più azzeccate per questo nuovo corso del Cavaliere Oscuro.
Ovviamente, siamo ancora di fronte a un primo albo, quindi è presto per trarre conclusioni definitive (Spoiler dal me futuro, UNA VERA BOMBA ANCHE ANDANDO AVANTI) . Ma le premesse sono forti, e Absolute Batman ha tutte le carte in regola per continuare a convincere e stupire. Per ora, sicuramente, è una gran bella sorpresa.

