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Kaiju Girl Caramelize #1: La recensione

Oggi sull’isola di ComixIsland.it vi parliamo di una delle ultime novità manga di casa Edizioni Star Comics : Kaiju Girl Caramelize 

La vita scolastica di Kuroe Akaishi è tutt’altro che facile a causa di una misteriosa malattia che, ogni volta che la ragazza prova forti emozioni, trasforma senza preavviso parti del suo corpo rendendola una specie di kaiju, creatura mostruosa della fantascienza giapponese. Emarginata dai compagni di classe, Kuroe a sua volta cerca di evitare di avere a che fare con loro, ma un giorno si accorge di aver attirato l’attenzione di Arata Minami, uno degli studenti più popolari della scuola! Una confessione della madre svelerà a Kuroe la sua vera natura, ma… Arata riuscirà ad accettarla per ciò che è?!

Ok, se siete veri isolani sapete benissimo che qui sull’isola i Kaiju hanno un posto decisamente speciale nel nostro cuoricino nerd… ma anche che un certo tipo di letture più tenerelle rientrano tra i #notmycupoftea . Questa nuova uscita di casa Star Comics però finisce per triggerare entrambi questi lati allo stesso momento, solleticando la nostra fantasia su quella che potenzialmente ha le carte in tavola per essere una commedia romantica con mostroni.

Nell’insieme quest’opera nata dalla mente di Spica Aoki è un mix interessante tra le due cose, l’anima preponderante è quella da romcom, tra primi amori e imbarazzi,  ma la componente kaiju è stata in grado di stemperare quanto basta per rendere il tutto più grottesco e divertente.

Una derivazione leggera dal sentiero classico, fatta senza esagerare e senza modificare troppo quelli che possono essere i punti cardine di questo genere di letture.

Kaiju Girl Caramelize a modo suo, tra ironia e delicatezza tratta un tema anche maturo come quello delle difficoltà adolescenziali, che non solo riguardano gli amori, ma anche la mente dei giovani e i loro complessi, oltre al purtroppo sempre attuale problema del bullismo, una gestione tematica veramente apprezzabile che prende l’elemento “stonato” dell’opera – la malattia rara della protagonista- e lo integra alla perfezione rendendolo di fatto una manifestazione visibile di ciò che sono questi problemi per un adolescente: Un mostro con cui imparare a convivere

Almeno per il momento molto godibile come serie leggera, equilibrata e carina anche dal punto di vista estetico, dove colpisce forte con le illustrazioni a colori e convince in generale con tutte le sue tavole e scelte di stile . Sicuramente consigliata a chi già ama questo genere di letture e vuole iniziare una nuova serie .

 

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