Negli ultimi periodi si è fatto un gran gran parlare del Politically Correct e di come in alcuni casi questo sia addirittura forzato all’interno delle opere. Una delle realtà spesso citate come caposaldo di questa politica del corretto a ogni costo è Disney, da sempre in prima fila sull’argomento e una delle prima a cavalcare questa nuova ondata di rivisitazioni .
Oggi però parliamo di un opera che possiamo immaginare come l’evil Disney, una versione prima del filtro edulcorato della casa di Topolino, che risponde al nome di Freaky Mouse e alla casa editrice NPE. In questo primo volume gli autori Alexandre Arléne, Gyom e Mista Blatte sovvertono i codici tradizionali tanto cari ai classici disneyani lasciando spazio a un cinismo del tutto insolito per i personaggi che hanno segnato l’infanzia (e non solo) di milioni di persone in tutto il mondo.
Sotto questa lente distorta finiscono tutti, da Tarzan a Biancaneve, fino al Re Leone e Frozen, realizzando parodie ciniche e folli come quella che vede il Titanic affondato da un iceberg realizzato da Elsa.
Una raccolta di brevi sketch, dove i tre autori condensano tutta la loro cattiveria riscrivendo in maniera black humor intere pagine della nostra infanzia animata.
Se vi piace questo genere di umorismo a tinte decisamente cattive, Freaky Mouse riuscirà sicuramente a farvi ridere e allo stesso tempo a rispondere – in maniera ironica – ad alcune delle domande che sicuramente ognuno di noi si sarà posto almeno una volta guardando quelle pellicole, tipo Zio Paperone fa il bagno nelle monete, ma si lava anche con l’acqua ??
Un volume che sicuramente farà storcere il naso al mondo dei puristi di casa Disney, ma che con il suo bad humor potrebbe anche riuscire a conquistare i loro cuori…oppure mangiarli nel tentativo.

