La rivoluzione mutante ha inizio.
Una frase che i lettori fedeli delle X testate hanno letto più e più volte nel corso degli anni di letture e che mai come ora sembra essere non solo reale, ma addirittura limitante, visto l’impatto che questa nuova wave mutante sta avendo su tutto il mondo Marvel.
Ormai è passato un po’ di tempo da quando Hickman ha preso e ribaltato completamente il mondo dei figli dell’atomo, portandoli in una posizione centrale all’interno dello scacchiere della narrazione della casa delle idee.
Le ramificazioni di Krakoa sono sempre più disparate e si riflettono sul un parco testate che può quindi svariare dalla serie più classica a quella più spaziale come S.W.O.R.D , espandendosi ulteriormente con l’ultima ,almeno per ora, X-Corp.
Una nuova testata che esplora un altro lato di questo potentissimo impero, quello economico e aziendale, un mondo che vede protagonisti due personaggi notoriamente ricchi come Angel e Monet St. Croix’s, che saranno i CEO di questa nuova azienda strategica per il futuro dei mutanti.
Oltre che benestanti, i due leader di questo team – che per ora vede coinvolti anche L’uomo multiplo e Trinary e che è destinato a crescere di numero- sono anche personaggi che spesso tendono a cedere al loro lato più oscuro, perfetti per un mondo di quali come quello della finanza.
Ovviamente non è ancora possibile giudicare l’operato di Tini Howard alla scrittura, ma possiamo limitarci a dire che le premesse dal punto di vista narrativo sembrano essere abbastanza fresche e interessanti. Buono anche il lavoro di Alberto Foche e Sunny Gho alla parte estetica, chiamati al compito non semplice di rappresentare i nostri eroi in un contesto che li vede lontani dalla solita tutina in spandex e dai combattimenti, missione forse non riuscita del tutto, ma avranno tempo per rodare.
La partenza di questa X-Corp ci ha un po’ ricordato il mix ben equilibrato di Marauders.

