Hitler è morto. Ma qual è stata la fine del Führer? Si dice che sia stato ucciso a Berlino durante i combattimenti: è la verità o si tratta forse dell’ennesimo inganno della propaganda nazista? Il corpo è stato bruciato, o il capo del Terzo Reich si è sparato una pallottola nel cranio? Non esiste alcuna foto ufficiale del cadavere di Adolf Hitler e incerta è l’origine dei rumors a proposito di una sua fuga in Sud America.
Arriva per edizioni Star Comics il primo volume di Hitler è morto, una miniserie in 3 uscite che parte dal lavoro del giornalista e reporter francese Jean-Christophe Brisard, uno tra i pochi ad aver avuto accesso ai documenti dei servizi segreti sovietici. Dai suoi studi parte così una graphic novel a cavallo tra thriller e spy story, fortemente ancorata alla storia reale e disegnata dal talento nostrano di Alberto Pagliaro.
La vicenda si apre a Berlino il 2 maggio 1945. Alla vigilia della fine del Terzo Reich, dopo settimane di combattimenti, la città è nelle mani dell’Armata Rossa.
Stalin esige il corpo di Hitler e dà mandato a due tra i migliori agenti segreti sovietici, rispettivamente a capo della potente agenzia NKVD (antenata del KGB) e del misterioso Smerš (l’agenzia di contro-spionaggio). Ma la competizione tra i due servizi segreti li conduce in una corsa sfrenata volta a indagare e rintracciare prove della morte del Führer. Colui che lo troverà è atteso da gloria e potere, ma la posta in gioco è altissima e non sono contemplate possibilità di errore.
Brisard in questo primo volume si muove bene nel racconto, costruisce una narrazione intrigante per il lettore,introducendo diversi personaggi e aprendo varie piste lasciate poi in sospeso nell’attesa del tomo 2. Dal suo approccio alla storia vede che viene dal mondo del giornalismo e del reportage così come si vede la sua passione per questo periodo storico, sui cui ha anche scritto diversi libri.
Dal punti di vista grafico il lavoro di Pagliaro è buonissimo, tratti ben marcati e colori pieni, linee semplici che accompagnano la storia senza rubare la scena.
Hitler è Morto! è partito con il piglio giusto, se siete amanti della storia rimarrete colpiti dal lavoro dietro a questo Graphic Novel.

