La Repubblica di San Magnolia è una nazione unita sotto una bandiera dai cinque colori, con un governo solido e dedito al mantenimento del benessere dei suoi orgogliosi cittadini. Da 9 anni questo paese è in guerra con il suo vicino, l’Impero Giad, che dispone di un’avanzata tecnologia bellica consistente in una serie di droidi militari auto-guidati chiamati Legion. In risposta alla minaccia, la Repubblica innalza un muro difensivo attorno ai suoi 85 distretti e respinge l’attacco nemico utilizzando i Juggernaut, comandati a distanza dagli Handler, strateghi militari localizzati nel centro di comando della capitale
. Ufficialmente la Repubblica ottiene vittorie senza perdite ma la verità è ben diversa… ogni Juggernaut è infatti pilotato dai cittadini abbandonati nell’86esimo distretto: i Colorata, una minoranza discriminata e perseguitata dal governo in mano alla maggioranza Alba. Abbandonati fuori dalle mura e obbligati a battersi per la difesa della Repubblica che non li considera neanche umani, Shin “The Undertaker” e i suoi compagni d’arme dovranno affidarsi alla guida della giovane Handler, Lena Milizé, appartenente a una casata nobiliare degli Alba. Riusciranno i due comandanti a cambiare le sorti della guerra e a far cessare le discriminazioni del governo di San Magnolia?
Questa la trama di 86 – Eighty Six di Asato Asato e Motoki Yoshihara, edito da noi in Italia dall’etichetta J-POP Manga e tratto da una light novel attualmente inedita nel nostro paese – da cui, praticamente in contemporanea è stato tratto anche un Anime disponibile in streaming su Crunchyroll.
Un primo numero che ci butta nella mischia abbastanza velocemente, riuscendo a equilibrare bene il carico delle informazioni necessarie al lettore per immergersi nel background della serie e la parte più action della storia. I personaggi introdotti fino a qui sono molti, per ognuno ci viene dato qualche accenno di caratterizzazione, in modo da poterli distinguere, ma immaginiamo che il compito di approfondirli e permetterci di entrare in empatia con loro sia lasciato alle prossime uscite.
86 si mette in mostra soprattutto dal punto di vista grafico, un debutto che mostra i muscoli con tavole ben studiate e ricche di dettagli che sicuramente appagano l’occhio di chi legge, ma che si dimostrano chiare e semplici da seguire anche quando la battaglia inizia a farsi concitata.
Si tratta di un buon numero d’esordio per questo manga militaresco, che ci ha lasciato la voglia di proseguire la lettura per scoprire quali segreti nasconde questo mondo.

