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Godzilla La guerra dei 50 anni: la recensione

Godzilla La guerra dei 50 anni

Arriva da SaldaPress Godzilla La guerra dei 50 anni  il volume dedicato al lucertolone più amato del mondo del cinema.

Il Re dei mostri è in giro ormai dal 1954 e dopo un periodo di relativo sonno – intervallato dalla pellicola made in USA di Emmerich – negli ultimi anni si è risvegliato e ora vuole essere il fulcro di un nuovo universo narrativo hollywoodiano, quello che proseguirà nel 2021 con Godzilla Vs. Kong.

Godzilla La Guerra dei 50 anni è il frutto di una collaborazione tra Toho e IDW ed è cronologicamente precedente all’arrivo in sala di questo nuovo corso del Kaiju, essendo pubblicato negli USA nel 2013 – mentre il lavoro di Gareth Edwards è dell’anno successivo.

 James Stokoe, autore del volume, costruisce una storia nuova per il Re dei mostri, ma legata a doppia mandata con le opere originali giapponesi, con numerosissime citazioni e rimandi a quella saga e alla sua mitologia.

Una trama che per questo non può che partire da Tokyo e dal 1954, l’anno e il luogo dove tutto ebbe inizio. Qui conosciamo il co-protagonista Ota Murakami, un soldato che è riuscito a salvarsi dal primo attacco di Godzilla e a salvare migliaia di vite civili. Per questo verrà arruolato nell’A.M.F, il corpo speciale destinato a combattere il lucertolone.
Come potete intuire il fumetto segue quella che è una battaglia lunga quasi 50 anni, nei quali i due nemici si incroceranno in diversi luoghi e anni, dal Giappone al Ghana passando per il Vietnam.
Come succede nella saga cinematografica, anche qui Ota scoprirà che il kaiju non è mai stato solo ed ecco quindi arrivare tutti i suoi comprimari  come ad esempio Anguirus, Rodan, Battra, Kumonga, Megalon, Mothra, Ebirah, Hedorah, pronti a dare vita a scontri su carta degni di un blockbuster americano, degni di essere quello che forse l’ultimo Godzilla II – King of the Monsters non è riuscito ad essere se non a piccoli tratti

James Stokoe realizza una storia che rispetta il personaggio, quasi fosse una dichiarazione d’amore per il Kaiju e il suo universo, quella lettera di un innamorato che tutti i fan del Re dei mostri dovrebbero leggere e guardare. Perchè la storia dell’autore canadese è ben scritta, ma anche disegnata in maniera fantastica, a cavallo tra uno stile da Anime e il classico fumetto americano, con alcune splash screen che faranno venire voglia ai fan di realizzarne poster da mettere in cameretta.

Siamo davanti a un volume autoconclusivo, ma che lascia una incredibile voglia di leggerne ancora e ancora, questo già dovrebbe dirvi abbastanza sulla sua qualità. Se siete fan del personaggio Godzilla La guerra dei 50 anni  è assolutamente da leggere

 

 

 

 

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