Dopo il botto fatto da Hickman con le miniserie HoX e PoX era ovvio che tutta l’attenzione finisse per essere riposta nella Wave 1 della rinascita mutante – la Dawn of X– con l’uscita del primo numero degli X-Men di Hickman accompagnata da annunci di ulteriori uscite della wave 2 a febbraio ( una serie chiamata X-Corps e una Moira-X oltre al ritorno ufficiale di Wolverine)
Questo primo numero mette subito in chiaro che la minaccia dell’Orchis, organizzazione anti-mutante nata dalla fusione di elementi presi da pressoché tutte le organizzazioni del mondo Marvel (S.H.I.E.L.D, A.I.M, H.A.M.M.E.R e le altre), non si è ancora conclusa ed anzi è ancora un pericolo costante per il mondo dei Gene X. Nella prima parte vediamo un manipolo di X-Men affrontare e sconfiggere una base dell’organizzazione, per poi tornare vittoriosi e acclamanti nella loro nuova nazione Krakoa, dove vediamo un Magneto al centro dei riflettori, al centro delle attenzioni dei giovani mutanti, che lo vedono come un esempio da seguire.Una situazione che lo vede fin troppo calato nei panni di un vero e proprio messia mutante .
Al termine di questa prima parte il focus si sposterà nella nuova residenza della casata dei Summers ( + alleati), posizionata sulla luna, dove assisteremo a una riunione di famiglia che vede protagonisti anche i membri dello Starjammers di Corsaro, interessante vedere le dinamiche di questa “famiglia allargata” che comprende anche Wolverine e il 3 dei fratelli Summers, Vulcan, protagonisti di un alleggerimento comico decisamente ben riuscito. Nelle solite schede informative alla Hickman anche una planimetria della base, con un particolare interessante riguardante le camere di Jean, Scott e Wolverine, che lascia presagire possibili complicazioni future.
Un numero di lancio “tiepido” senza botti e quasi intimista, assolutamente adatto per solidificare il mondo dei mutanti dopo il finale delle due miniserie precedenti,i lettori devono iniziare a entrare nel nuovo status quo e questo era probabilmente il miglior modo per farlo, una cena con la famiglia al completo attorno allo stesso tavolo, in leggerezza, una situazione decisamente insolita per gli X-Men e soprattutto per Ciclope, uno che negli ultimi anni ne ha passate decisamente tante – o almeno questo è quello che sappiamo visto che la continuity post HoX\PoX è ancora un’incognita.

