Manca sempre meno alla Dawn of X, l’alba di una nuova era per i mutanti di casa Marvel, per la prima delle due miniserie, House of X, manca oramai solo un numero ed è quindi giunto il momento che Hickman inizi il suo terzo atto, per prepararsi a concludere questa miniserie che, piaccia o no, ha rivoluzionato completamente il mondo degli X-Men.
In questo House of X #5 si vede forse il cambiamento definitivo, quello più netto con il passato, il che è tutto dire visto che numero dopo numero l’autore si è divertito a scuotere le fondamenta di questo lato del mondo Marvel.
Qui però assistiamo a un cambio di prospettiva decisamente importante per il presente degli X-Men e di tutta la loro razza. Scopriamo quindi il mistero del primo numero di HoX, quando assistiamo all’uscita di alcuni mutanti da delle specie di uova. L’unione dei poteri di 5 mutanti, Goldball,Proteus,Tempus,Hope e Elixir è in grado formare la vita, di portare nuovamente sulla terra i mutanti caduti, sfruttando il DNA raccolto da Sinistro( su ordine segreto di Xavier) e donando nuovamente loro la memoria utilizzando Cerebro.
Il macchinario infatti ha sempre avuto una seconda funzione, fare un Backup settimanale di tutti i mutanti scovati, in modo da poterlo re-inserire nei “gusci” creati dai 5 – lasciando spazio a possibili trame future dai contorni molto interessanti. . Assistiamo così al ritorno di Ciclope e del suo team, sacrificatosi nello spazio qualche episodio fa. Una situazione che ovviamente sposta lo status-quo della popolazione mutante, mettendola in una posizione tutta nuova e altamente pericolosa.
Rimane sullo sfondo la questione politica legata all’accettazione della neonata nazione mutante – interessante scoprire che Wakanda è contraria- mentre a prendersi la scena è il gran finale, l’approdo su Krakoa dei Villain guidati da Apocalisse, che in qualche modo ricorda a tutti che, dopo un lungo percorso, sono finiti per essere molto più simili al suo credo.
I mutanti sembrano diventati infatti una sorta di culto, di setta, guidata da un leader- Xavier- che sembra sempre più incline a un percorso oscuro, folle e senza alcuna remora morale. La scena in cui tutti i mutanti assieme urlano con le braccia al cielo dopo aver assistito alla rinascita degli Eroi di Krakoa è qualcosa di degno del genere folk horror.
I piani di Hickman sono ancora lontani da essere decifrabili al 100%, l’autore ha sicuramente ben in mente la rotta che vuole seguire, un percorso che non vediamo l’ora di scoprire.

