ReNoir Comics porta da noi, in Italia, Il mondo di Milo, un fumetto francese realizzato da Richard Marazano e Christophe Ferreira che in qualche modo deve molto allo stile di uno dei grandi maestri dell’animazione giapponese: Hayao Miyazaki,
Impossibile infatti non rivederne gli inconfondibili tratti nello stile e nella poetica dietro a Il mondo di Milo, un fumetto che sembra strappato a uno degli storyboard dello studio Ghibli e stampato nell’attesa di diventare un opera animata.
Il protagonista, Milo, è un ragazzo che vive praticamente da solo – la madre è scomparsa e il padre via per lavoro- in una casa in mezzo alle colline, dove le sue 3 zie si prendono cura di lui. La sua vita cambierà quando pescherà uno strano pesce dorato, che lo guiderà in un’avventura inaspettata.
Il target di questa storia è facile da individuare, sono i lettori più giovani, per i quali sarà quasi impossibile non cadere nella “trappola” dell’estetica e dei colori di questo albo, un mondo fatto di disegni puliti e fondali profondi e ricchi di particolari, dove perdersi e sognare.
La trama scorre fluida, parte lentamente e poi prosegue con un crescendo di avvenimenti, catturando il lettore desideroso di capire come andrà a finire l’avventura di Milo e del resto dei personaggi che lo accompagneranno, ma anche il destino dei due strampalati assistenti del cattivo.
Nonostante per gli adulti sia facile ricostruire fin da subito la storia di questo primo volume, mentre per i più giovani ci sarà qualche colpo di scena in più, questo non influenzerà l’esperienza – decisamente gradevole – della lettura di questo strano incrocio fra fumetto francese e animazione orientale, che non inventa nulla, ma che con bravura e mestiere riesce a catapultarci in un fantasy dalle atmosfere leggere e sognanti.
Se vi piacciono i mondi e le opere create da Hayao Miyazaki, Il mondo di Milo è un acquisto assolutamente obbligato, con la certezza che non rimarrete delusi.

